mercoledì 18 ottobre 2017

L'inenarrabile


Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Salmo 95
 
Quante meraviglie il Signore compie nella nostra vita! Basta guardarsi intorno. Tutto parla di Lui. Il canto nuovo di lode che sgorga dal cuore trova sorgente nella Sua pace. Solo Lui riesce ad arrivare nelle profondità dell'animo per guarirle e riempirle di speranza per il futuro. Tra le fenditure delle rocce è bello gustare il mistero nell’intimità di noi stessi. E poi narrare l’inenarrabile….con un sussurro che sa di immenso.

domenica 15 ottobre 2017

Banchetti

28 domenica del TO - anno A 
Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio (Mt 22, 1).
 
Da ragazzo spesso con gli amici organizzavano cene. Ci ritrovavamo a casa di qualcuno ed ognuno portava qualcosa da mangiare. Poi c'era chi era bravo a cucinare, chi apparecchiava, chi sistemava dopo. Chi non aveva nulla era lo steso ben venuto per passare insieme una piacevole serata. 

Questo ricordo mi richiama il banchetto cui Dio ci invita. Non dobbiamo fare nulla se non accogliere il suo invito. In particolare ricevere l'abito bianco, segno della nuova vita. In essa siamo invitati sempre a mettere a disposizione quel poco che abbiamo.

Così il banchetto si può arricchire ed essere per tutti un momento conviviale e di gioia nel ritrovarsi. Ancora di più la presenza di Cristo nel pane che si spezza rende più luminoso il convenire. Egli è quel Cibo che alimenta il senso profondo dell'esistere.

Suggerisce di essere uniti tra noi ed in questo spezzare tutte quelle parvenze dell'uomo vecchio. Esse rischiano continuamente di risucchiarci nell'egoismo dei nostri interessi. Offerte a Cristo possono tramutarsi in occasioni di crescita per tutti.

mercoledì 11 ottobre 2017

Il buio


Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male,
perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
Salmo 22

L’oscurità a volte pervade le mie giornate. La speranza fa fatica a sorgere nel buio più profondo del non senso. Vedo nero. Mi sento insabbiato e soffocato da quella parte di me più nefasta. Ma non temo. So che il Signore è con me anche nel grigiore. E con me aspetta l’alba che verrà

martedì 10 ottobre 2017

Ombre



Si allungano al tramonto
trascinando sagome.
Alleviano i caldi raggi solari.
Ti prendono. Catturano.
Rimani fermo in quella semioscurità.
Godi la frescura.
Ammiri colori caldi
e linee chiare in dintorni.
Il ritorno nella tua ombra
accarezza il fugace.
Lì, nel profondo di te stesso,
il medesimo scenario.
L'inquietudine sopravviene:
le ombre allungano paure,
quesiti irrisolti,
un passato lontano
che ancora reclama di essere.
Pur in una morbida felpa,
non ti lasci prendere dal sonno.
Cerchi l'alba.
E già il nuovo giorno
bussa alla tua porta.
Nessuna ombra può portarti con sé!

domenica 8 ottobre 2017

Frutti maturi

27a domenica del TO - anno A 

Io ho scelto voi, dice il Signore, perchè andiate e portiate frutto e  il vostro frutto rimanga. (Cfr. Gv 15,16)


Quando facciamo l'esame di coscienza è facile elencare i peccati e fare il mea culpa. Difficile notare la presenza di frutti che il Signore ha fatto maturare. Ancora più arduo mutare il nostro lamento in gioia. Tuttavia questo passaggio dalla mestizia alla felicità è fondamentale per la nostra fede. Altrimenti mai raccoglieremo uva matura; troveremo solamente acini acerbi.

E di asprezza nelle nostre comunità purtroppo ce n'è tanta! Questo perché, perlopiù, siamo fermi ancora ad un culto esteriore che tende a placare l'ira di Dio, come se il Signore non conoscesse il nostro cuore. Perciò, anziché lodare Dio per il buon raccolto, puntiamo il dito sugli altri giacché noi siamo apposto nella pia osservanza dei comandamenti.

Ieri abbiamo vendemmiato nella vigna di famiglia. Che bella quell'uva matura raccolta e pronta per la pigiatura: sicuramente fermenterà in un ottimo vino. Ho pensato a quanti frutti ho raccolto nella mia vita grazie alla presenza di chi mi ha illuminato nella via del Signore. In particolare ho ricordato quando venticinque anni fa  cominciai la mia esperienza di seminario.

Un giubileo che mi porta all'oggi con una vocazione matura e pronta per essere donata. Soprattutto con un cuore traboccante di gioia per quanto Dio opera nella mia storia. Fa bene fare queste vendemmie dello Spirito. Aiuta ad uscire dallo stereotipato per ritrovare quella originalità che solamente l'incontro con Cristo può donarti.

martedì 3 ottobre 2017

Al crepuscolo

La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera.
Sal 87,3

Un’aria crepuscolare aleggia nel mio cuore. Così alzo il capo ed accolgo l’aiuto del Supremo. Quello che sempre è vicino ed invoco nella tranquillità di un giorno che tramonta. Lì dove ammiro le grandi opere del suo sublime tratto.

sabato 30 settembre 2017

A parole tue

26a domenica del TO - anno A

E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio». (Mt 21, 30)

Quando alle medie facevamo i riassunti ero solito copiare le parti importanti del brano per poi rileggerle. L'insegnante mi diceva di usare parole mie per riassumere. Mi era difficile farlo. Tuttavia, dopo molto tempo ci sono riuscito. Ci vuole più fatica. Però, quello che leggi ti rimane se lo esprimi in base a quello che hai capito, non semplicemente copiando delle parti.

Nella vita è lo stesso. Parlare di me è stato un tabù. Non riuscivo a condividere nulla o ad esprimere il mio pensiero. La timidezza mi ha bloccato parecchio. Per affrontarla il cammino è stato più lungo dei riassunti. Oggi convive con me e riesco a gestirla, con tutte quelle paure che ne derivano, soprattutto nei momenti di stanchezza.

Lavorare nella vigna del Signore mi costringe a confrontarmi spesso con questa ed altre fragilità che convivono con me. Tante volte vorrei gettare la spugna. In particolare quando vedo comunità tiepide e poco inclini alla novità ed allo spirito di iniziativa. Le comodità del tutto e subito e del quando e dove voglio io sono difficili da trasformare in qualcosa di utile per il bene di tutti.

Questa, però, è la vigna dove il Signore ci invita a lavorare. E' faticoso ma piacevole starci. Perché in essa puoi crescere, confrontarti, lasciarti guidare dallo Spirito per raccogliere quei frutti che saziano sul serio la vita. E' bello, poi, perché in vari modi trovi persone che t'incoraggiano aiutandoti a percepire la sottile presenza di Cristo agricoltore.

mercoledì 27 settembre 2017

Ti proteggerà

 

Molti sono i mali del giusto, 
ma da tutti lo libera il Signore. 
Custodisce tutte le sue ossa: 
neppure uno sarà spezzato. 

Salmo 33

Il Signore ti proteggerà in ogni dove. L’apparenza ti mostra la sconfitta, ti fa perdente. Ma la speranza nel tuo cuore ti rivela altro. Perché Dio porterà a termine il suo disegno su di te, e la tua fragilità sarà ricompensata dalla pienezza del suo amore

Non temere. Egli ti ama dall’eternità e li ti porterà per godere in eterno la sua compagnia, oggi offuscata dal male. Il buio cederà il passo alla luce dell’alba se la Parola è il tuo rifugio.

Se Cristo è la tua guida godrai, sin da ora, il gusto del sollievo di Dio che non ti lascia schiavo della morte. Il tuo Sposo è Lui. Egli ti donerà la sua pace che non ti farà naufragare nel turbine della vita.