mercoledì 20 settembre 2017

Il Salvatore


 
 
Ricordati della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Salmo 23
 
La misericordia di Dio è tangibile nel Figlio. Egli è il volto del Padre. Rende visibile l’amore eterno. Lo dona con un grande gesto di umiltà, assumendo su di sè addirittura la morte. La misericordia di Dio ci ha liberati dal peccato per introdurci in una vita nuova. Possiamo sempre ricominciare quando sbagliamo, perchè Dio è buono ed è lì che ci aspetta.

sabato 16 settembre 2017

La cruna dell'ago

24a domenica del TO - anno A

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette (Mt 18, 21).

Una mia zia era sarta. Usava sempre la macchina per cucire. Spesso la osservavo mentre infilava l'ago. Inumidiva la punta del filo, poi la faceva passare nella cruna. Al termine del filo realizzava un nodo per far sì che esso rimanesse nel tessuto e che non passasse per la cruna. Il nodo impediva al cotone di fluire per rimanere stabile nel tessuto da lavorare.

Questo ricordo mi invita a riflettere sul perdono, il tema di queste domeniche. La scorsa settimana, infatti, Gesù diceva che ciò che è sciolto sulla terra è sciolto nei cieli. Mentre quello che è legato resta legato. Ebbene, penso proprio al filo di mia zia. Il perdono scioglie quei nodi che ostacolano il fluire dell'amore di Dio, quello che passa attraverso il nostro cuore.

Inoltre, esso scioglie i nodi presenti nel cuore. Il perdono è un flusso di amore accolto e donato che ha origine nel nostro Dio, che è misericordia. Senza di noi si crea un ostacolo ed il filo si ferma nella cruna dell'ago. Quella cruna è fatta di tante irrequietudini bisognose di pace. Dio non si stanca mai di perdonarci. E se accogliamo sul serio il suo perdono esso passa nella nostra cruna ed arriva ai fratelli che fanno il male.

mercoledì 13 settembre 2017

L'ombra di Dio



Paziente e misericordioso è il Signore,
lento all’ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature

Salmo 144


Il Signore si commuove per l’uomo e lo protegge. Io mi vedo sotto questa ombra premurosa. Mi sento amato e confortato da tanto amore. La sicurezza è il sentimento che predomina e mi sento forte. Coraggioso nell’affermare che la grazia di Dio accarezza sempre il mio cuore e lo rinnova.

lunedì 11 settembre 2017

sabato 9 settembre 2017

Lo sguardo di Dio

23a domenica del TO - anno A
Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro (Mt 18, 20).

Dio non cambia mai idea su di noi. Guarda i nostri lati positivi e ci incoraggia a seguirli. Conosce profondamente il nostro animo più di noi stessi. Sa come possiamo realizzare pienamente la nostra vita. Essere in sintonia con Lui è scoprire e riscoprire questa possibilità. Personalmente dinanzi a Lui non mi sento giudicato, ma capito e sostenuto.

Soprattutto quando sbaglio e seguo vive di non vita che mi portano al peccato. Gesù, nella sua misericordia, mi aiuta a rialzarmi. Se adesso percepisco questo, è grazie a persone che mi aiutano e mi guidano nella vita spirituale. Amici che hanno esperienza di fede e la vivono sul serio nella chiesa.

Per tanto tempo ho vissuto il mio rapporto con Dio come un accusato dinanzi al giudice in attesa di sentenza. Non mi sentivo mai libero dalle mie presunte colpe, mai apposto con me stesso, sempre in fallo nella legge di Dio. Oggi, nonostante i miei peccati, accetto la mia fragilità illuminata dallo sguardo amorevole e comprensivo di Cristo.

La guida spirituale mi ha aiutato in questo. Per cui trasmetto questa libertà interiore nell'annuncio del vangelo. Le comunità il luogo dove accolgo e vivo questo dono. Questo grazie a chi mi incoraggia, mi sostiene, collabora con me nella pastorale. E si creano sul serio delle reti che portano nella barca di Cristo che è la chiesa.

martedì 5 settembre 2017

Il mondo

COLLETTA
O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia.

 
La preghiera contemplativa dovrebbe aiutarci ad entrare nel mondo con un cuore nuovo. Così lì vedremo la presenza di Dio. I segni del suo amore verso di noi. D’altronde uno sposo condivide tutto con la sposa ed è presente d’appertutto. Non fa scelte apriori.

Cristo fa lo stesso. Non sceglie solamente il tempio di pietra, ma il tempio dell’umanità. Nelle esperienze belle e brutte della vita Egli parla con il suo amore sottile. Predilige i poveri, le pecore smarrite, i peccatori. Forse perchè sanno amare più di noi che preferiamo schemi fissi.

Signore, spiana il cuore alla vera gioia che solo tu sai donare. Soprattutto all’ascolto della Parola affinchè purifichi i nostri pensieri e ci apra al desiderio di Te.

giovedì 31 agosto 2017

Scorrere


Scorre inesorabile il fluire del tempo.
Si dirige verso la foce del destino.
Si contorce tra massi,
si distende in chiazze pianeggianti.
Spumeggia al gonfiore di tempeste.
Sosta al frapporsi di rami e foglie.
Ma il vigore del suo correre
tutto travolge.
Serpeggia e scivola via.
Una forza della natura il suo scorrere;
un evento determinato
il suo perdersi nell'infinito.
Ma lo puoi ammirare;
goderne i suoi unici fragori;
il suo eco travolge il tuo io.
Richiama il ben più profondo abisso
nel quale il tuo animo cerca quiete.

mercoledì 30 agosto 2017

Dio con noi

 
Il popolo rispose: «Lontano da noi abbandonare il Signore per servire altri dèi! Poiché è il Signore, nostro Dio, che ha fatto salire noi e i padri nostri dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile; egli ha compiuto quei grandi segni dinanzi ai nostri occhi e ci ha custodito per tutto il cammino che abbiamo percorso e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati. Perciò anche noi serviremo il Signore, perché egli è il nostro Dio» (Gs 24, 17-18).
Egli è il nostro Dio. Spesso dovremmo ricordarcelo. Come si fa con i bambini, ci vuole sempre la presenza di qualcuno, simile a Giosuè, che ci aiuti a fare memoria. Rivivere quegli eventi che spesso sfuggono dal nostro cuore, sepolti da mille pietre di egoismo e passione.

Il Signore ci soccorre sempre. Il tempo, le preoccupazioni, gli affanni del mondo arrugginiscono la fede e rischiano di corroderla del tutto. Ottimo, allora, il contatto con la Parola e saggi che ti aiutano a calarla nella vita.

Quando si litiga con delle persone e le rivedi dopo tanto tempo ti accorgi di quello che hai perso. Si richiama il passato, gli eventi che hanno costruito un’amicizia ancora viva. L’importanza di rivivere è fondamentale per la vita e per la fede.

mercoledì 23 agosto 2017

Una sola carne

Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! (Ef 5, 32)

Un amore eterno è quello che Cristo prova per noi. Non viene meno, resta sempre. Nonostante la nostra incostanza Egli è lì a mantenere il suo patto. Non dimentica le sue promesse.  Noi, invece, siamo smemorati.

Nelle prove mettiamo tutto in discussione e vorremmo scappare via. Spesso lo facciamo. Tuttavia non troviamo la stessa cosa. Nessuno al mondo è come il nostro Dio. Esigente, ma lento all’ira e grande nell’amore. Quello che sempre ci dona e rimane nelle tempeste e nelle avversità. Resta con noi Signore!