domenica 16 aprile 2017

Prospettive

Domenica di Pasqua - anno A

Il Signore è davvero risorto. Alleluia. (Lc 24,34)

Diverse sono le prospettive con le quali puoi ammirare un oggetto od un paesaggio. Di fronte, di lato, dall'alto. Ognuna ha un fascino particolare rivelando tratti specifici e sfumature di colori. Le attrattive possono essere diverse. Difficile, però spiegare, perché la scelta cade su un particolare piuttosto di un altro.

Ognuno ha la sua sensibilità. Soprattutto la sua ispirazione. Se ragioni troppo rischi di inaridire quel piacevole rivolo che tocca l'animo. Come se scoprissi una sorgente primitiva nel cuore, confermata da particolari attimi. Lo stesso con le persone. Con alcune si prova un fascino particolare, una sintonia a pelle.

La prospettiva del sepolcro vuoto ha pure molte sfumature. Umanamente direbbe poco. Parlerebbe solamente di un corpo sparito, rubato da qualcuno. Seguendo il percorso della Scrittura, invece, si entra in una dimensione di fede. Essa guida nel mondo di Dio, nella sua storia di salvezza per il bene del mondo. Un percorso che interpella ogni credente.

Cristo vive per sempre, non muore più. Propone a tutti questa rinascita interiore. Noi cristiani dovremmo spesso sperimentarla con la guida delle Scritture. Passare continuamente dalla morte del peccato, della chiusura in noi stessi alla gioia dell'amore accolto e donato. Solamente così possiamo testimoniare il Risorto e renderlo presente: con un cuore capace di amare.

mercoledì 12 aprile 2017

Rami d'ulivo


Ondeggiano i rami di ulivo al fruscio del vento nel sole primaverile. Profumo di rinascita. Odori nuovi di una rinnovata stagione. Siamo coinvolti in questo progredire. Alzando i nostri rami chiediamo la benedizione. Una forza che entra nella vita. Forse voremmo solamente una propiziazione di ottime cose.

Ma Dio cerca propositi. Le scelte che ci caratterizzano rendendoci simili al ramoscello che sussulta. Acclamiamo un Dio potente che liberi dai malanni. Tuttavia Gesù è colui che insieme a noi va incontro alla sofferenza ed al dolore. E' l'amore che delinea il suo ingresso messiamico. Non è quella potenza che sconfigge i nemici con la forza. Ma un perdente che soccombe.  Porgendo l'altra guancia, vince la brutalità delle belve.

mercoledì 5 aprile 2017

Conversione

 

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocàusti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.
Dal salmo 50 

...un desiderio profondo che hai nel cuore; una mano che ti prende e ti solleva; un Dio che non giudica ma ti guida nelle contrarietà delle situazioni.

domenica 2 aprile 2017

In cammino verso te

5a domenica di quaresima - anno A
 
Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo (Gv 11, 27).

Alzo gli occhi verso il monte. Limpido e chiaro il luogo del mio rifugio. Sei Tu Signore. Tu che mi doni forza per camminare ed affrontare gli ostacoli. Tu che mi doni compagni di viaggio per sostenermi. Tu che mi nutri con la tua Parola di salvezza e mi riempi di speranza, come il sole dopo un temporale.

Tu che mi dai libertà per esprimermi. Quella stessa che mi spinge a cercare i fratelli ed a riconoscermi con loro tuo figlio amato. Le spine sono fiori se orientare a te; il peccato occasione di crescita. Se pur avessi tutto l’oro del mondo, non avrei quella sazietà del cuore di cui godo. Forse solo mera paura di perdere il posseduto guadagno, ma non il timore di Te, della tua grandezza d’amore. Quella sola mi necessita.

E come un passero volo nel cielo terso. Nell’azzurro dell’aere mi trastullo di serenità. Quella che trabocca dal cuore e scende come goccia nella storia. Dove Tu ti avvicini a me per cercarmi e condurmi in quella via che avevo smarrito. Mai le parole umane possono dire tanto. Neanche io esprimere il fremito di averti incontrato. Se anche ti perdessi ancora, sprofondando negli abissi più profondi, so che anche lì mi cercherai per sussurrarmi il mio nome.

Ti rendo lode o Padre e come una stella splendo di luce riflessa unendomi a quei tanti puntini che costellano il manto del Tuo amore. E sereno seguo la scia della grande stella cometa che in Tuo Figlio Gesù risplende e si orienta. Come Lazzaro esco bendato dal sepolcro della morte e navigo nella Tua luce.

giovedì 30 marzo 2017

Acqua viva



Come la cerva anèla
ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anèla
a te, o Dio
Salmo 41

Tutto è un continuo divenire, ma sta a noi fermare il bello della vita.

lunedì 27 marzo 2017

Incontri



Il positivo di te stesso è confermato da incontri.
Trovi persone che illuminano.
Con la sola presenza
infondono coraggio e speranza.
Non sono appuntamenti.
Le vedi all'improvviso.
La serenità che provi dopo 
è come un dono ritrovato.
Ma è quell'incontro che te l'ha data.
Una tappa stabilita dal fato?
Sta di fatto che un raggio di sole
può cambiare una giornata.
E ti ritrovi energico,
vigoroso e pimpante.

domenica 26 marzo 2017

Gocce

4a domenica di quaresima - anno A

L'uomo vede l'apparenza, ma il Signore vede il cuore (1Sam 16, 7b).

Goccia dopo goccia la pioggia scende nel terreno. Prima lo accarezza poi lo feconda. I semi prendono vita in nuove piantine. La natura si rinnova. Anche la Parola scende come goccia nel nostro cuore. Lo rende vivo e capace di amare. Ogni volta che mi accosto al vangelo sono invaso da una goccia sempre nuova per la mia vita.

Il contatto con la sua energia creativa mi sprona dal letargo. Esso, infatti, spesso mi prende e mi blocca. In questi giorni ho rievocato una frase che mi fu detta durante un corso di esercizi: devi smettila di sentirti un cretino. La sto ripetendo spesso con me stesso, visto che ultimamente la tentazione della pigrizia sembra avvilupparmi.

La goccia della Parola è allora incoraggiamento. Esso lo trovo in chi mi sostiene nel quotidiano e mi arricchisce con la sua presenza. Una Parola che si concretizza e mi fa vedere le cose nel giusto modo. Il ripiegamento su noi stessi rischia di renderci ciechi. Ma la mano di Cristo è pronta a guarire con il balsamo dello Spirito che è luce.

Luce che illumina e trascende il pessimismo per una prospettiva più ampia. Lì non vedi solo il negativo con le sue cadute. Osservi anche la sottile presenza di Dio che vivifica con le sue gocce d'amore. Noti allora l'importanza di persone che si donano a te amandoti senza interesse. Una goccia di infinito che apre nuovi orizzonti nell'oceano della vita, dove puoi e devi navigare.

mercoledì 15 marzo 2017

Foglie nuove


Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all’assemblea.
Lodate il Signore, voi suoi fedeli,
gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,
lo tema tutta la discendenza d’Israele.

Come un germoglio nuovo nei rami secchi dell’inverno è la mia lode a Dio. Lui che risolleva e fa rinascere è presente anche nella terra arida ed inospitale. Che io possa sempre scrutarlo ed onorarlo.

lunedì 13 marzo 2017

Terra dei leoni


Acrilico su tela 30x40 . Anno 2011. Chiesa madre di Lioni (Av).  In primo piano l'antico leone presente dinanzi al comune, da cui deriva il nome dell'abitato.